Transardinia, in mountain bike sul Gennargentu

Traccia Day 4 Orgosolo - Arzana

localita' di partenza 

distanza

Km

dislivello

salita

dislivello

discesa

quota massima

tempo

ciclabilita'

grado

 asfalto

sterrato

mulattiera

sentiero  

test   

Orgosolo

  68

1623 mt

1806 mt

1300 mt

8,0 h

99,5 %

duro

16 km 

43km

8,0km

1 km

07/09

 

La quarta tappa della Transardinia è quasi totalmente nuova rispetto a quella classica. Si tratta in pratica della variante Ogliastrina della Transardinia, non passa sulle creste del Bruncuspina ma un po' piu' in basso, permettendo anche in condizioni metereologiche poco favorevoli il completamento delll'itinerario. Anche questa traccia  permette una totale ciclabilità, lambisce il Supramonte ed il Gennargentu, attraversa vallate spettacolari, evita i sentieri piu' tecnici e percorre belle sterrate tra i boschi di leccio di Orgosolo,Talana ,Villagrande Strisaili ed Arzana

Per chi volesse comunque scalare il Bruncuspina, e percorrere il sentiero originale, cio' sarà sempre possibile usufruendo del servizio di una guida.

  

                                      

                                                    Monte Fumai.Orgosolo.  

La tappa inizia dall'Albergo Ai Monti del Gennargentu,. Dall'hotel si va verso la caserma della forestale di Funtana Bona, percorrendo dieci km su asfallto, tra laghi rimboschimenti e bei pascoli d'alta montagna. Alla caserma converrà fare il pieno d'acqua. Lasciato l'asfalto inizia la salita nel bel bosco di leccio, che lasciamo nei pressi del Monte Fumai, un torrione di scisto che domina le vallate tra Funtana Bona e Correboi. Dopo aver passato un piccolo ovile lasciamo scorrere le ruote delle nostre mountain bike su una sterrata panoramicissima e fluida, concentrandoci per la prossima discesa,, quella di Ianna e'Ventu, che si presenterà abbastanza impegnativa e tecnica. Alla fine della discesa attraversiamo un torrente montano, affluente del Flumineddu, con un paio di agevoli guadi. Siamo in località Isteones, qui a sinistra sul pianoro lambito dal torrente, si trovano i resti di  un villaggio nuragico. Attraversato l'ultimo guado la sterrata riprende a salire, stavolta nel territorio di Villagrande Strisaili, giunti alla sella, ad un bivio prendiamo a sinistra, continuando a salire sino a raggiungere la cima piatta della montagna, a 1300 metri. Qui passiamo il confine tra i villlaggi di Villagrande ed Urzulei, in località Sa Pranedda ,

                                       

                                        Guado del Flumineddu, tra Orgosolo e Villagrande Strisaili.

Adesso la sterrata resta in quota e possiamo goderci una pedallata straordinaria con la vista stupenda delle falesie calcaree del Supramonte. Ancora piu' giu' c'è l'ovile Mamucone, piazzato sotto l'imponente bastiione di Punta S'ispignadorgiu sino a che non affrontiamo la bella discesa  sino alle fonti di Fenarbu, incassate nel fondo di una bella vallata. Qui la sterrata segue il fondo valle sino ad una risalita che, in prossimità di una caserma della Forestale incontra nuovamente l'asfalto.per poi, oltre il bivio per Talana scendere definitivamente al suo punto piu' basso lungo la bella valle  Bacu Orrovigili, affluente del Flumendosa.La sterrata lungo il fiume dopo un po' inizia a rovinarsi diventando un singletrack quasi tutto pedalabile, a patto di possedere la giusta tecnica. Bisogna fidarsi della traccia gps, il singletrack  a tratti diventa poco riconoscibile e sembra interrompersi quando attraversa affluenti del fiume o lo guada nel tratto finale, ma facendo un pò di attenzione si seguirà senza particolari difficoltà.

 Dal bivio per Talana il percorso ha subito una variante, vedi bollettino a fondo pagina

  

  

                                       

                                         Mulattiera in discesa di Ianna e'Ventu, Orgosolo.

In prossimità di un enorme ansa, a malapena, grazie al gps seguiamo il sentiero, sino a passare sulla sponda opposta. Qui siamo nuovamente nel bosco, il sentiero diventa mulattiera e poi sterrata. Dopo aver incrociato l'asfalto per Villanova Strisaili (possibile scorciatoia), ritorniamo sulla sterrata, che prende a salire sempre piu' ripida nel bosco di Lecci. Arrivati ad una sella in località Arcu Utzai, ad un bivio con la sterrata, proseguiamo dritti su una mulattiera in salita malagevole, immersa nei lecci, che punta dritta verso il paese di Villagrande Strisaili . La mulattiera è affiancata da una parallela leggermente più pedalabile, usata nel secolo scorso dai carbonai. Con un po' di sofferenza ma dentro un bosco bello e fitto, arriviamo ad un altra sella, Genna Ferro, lasciando la mulattiera per una sterrata, che ora scende scorrevole per diversi chilometri, coi suoi caratteristici tornanti lastricati in pietra, sino ad incrociare l'asfalto nei pressi del parco di Santa Barbara, dove troviamo un bar ed è persino possibile riposarsi qualche minuto davanti ad un bel gelato.

Raccogliamo le ultime energie e attraversiamo il parco di Santa Barbara per dare inizio all'ultima scalata della giornata, quella di Monte Idolo, a 1281 metri. Dalla vetta la vista è stupefacente, si vede buona parte dell'Ogliastra e persino il mare ma non c'è tempo da perdere, Prepariamo le mountain bike per la lunga discesa nella foresta demaniale, sino ad incrociare la mulattiera che attraverso un fitto bosco di pini, con un bello sprint finale, ci porterà in pochissimi minuti nel centro di Arzana, all' Hotel Murru, posto tappa di oggi, dove il meritato riposo ci aspetta.

  

  

testato agosto 2010

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 Bollettino N 1 - variante che evita il singletrack lungo Bacu Orrovigili.

Seguendo la stessa filosofia che cerca di dare ai bikers un tracciato di eccellente livello da percorrere in sicurezza, abbiamo creato una variante che bypassa il sentiero lungo il Bacu Orrolovigi, che per alcuni bikers risultava di difficilie individuazione. La variante devia a S'arcu e S'Orostodde lungo la strada asfaltata per Talana, per qualche centinaio di metri, per poi prendere la strada forestale lungo la panoramica in cresta, sfiorando Bruncu Tortari e seguendo sino a Bruncu Olinie. Da questa cima-vedetta sull'Ogliastra, dopo aver superato il reticolato di confine comunale tramite una scaletta di legno, e percorso un breve tratto in discesa fuoripista, si rtorna sulla sterrata principale. La strada forestale resta in vetta, lambendo Monte Mela e la miniera abbandonata Zio Penneros per ricongiungersi al tracciato originale a Genna Porcos.

Attenzione, questa variante è stata inserita nella traccia definitiva, chi volesse percorrere l'itinerario comprendente il singletrack lungo il rio Bacu Orrovigili può scaricare l'iitinerario originale qui

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408 Downloads agg.31/2/2011

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