Sette giorni di emozioni Transardinia Day 1. Settantotto chilometri da Olbia a Mamone. località di partenza | km | ore | dislivello salita | dislivello discesa | quota massima | asfalto | sterrato | mulattiera | single track | ciclabilità | Olbia | 78 | 10 | 1834 | 937 | 944 | 10 | 43 | 22 | 3 | 99% |
La Transardinia lascia alle sue spalle Olbia e la Costa Smeralda, il traffico delle automobili ed i villaggi turistici, lo stacco è immediato, e si entra subito in sintonia con l'itinerario ed il paesaggio della vera Sardegna. Pochi chilometri oltre il Borgo di Campagna il percorso diventa uno sterrato dal buon fondo granitico, poi mulattiera e poi sentiero. La traccia attraversa un bosco di rara bellezza restringendosi e diventando tecnica per alcuni tratti, guadando in più riprese un limpido torrente dal letto in roccia di granito. 
La salita ci aspetta appena dopo Padru. Dopo una sosta in paese, nell'ultimo bar che troveremo lungo il percorso da qui ad Oliena, una panoramica sterrata, tornante dopo tornante conquista i 700 metri dell'altipiano. La Transardinia prosegue nelle strade della transumanza, battute per millenni dai pastori alla continua ricerca di pascoli buoni. Nel vasto altipiano di Alà Dei Sardi, si impone il silenzio e la vista incomincia a godere di spazi sconfinati. Lunghe sterrate corrono su fasce tagliafuoco e boschi di querce, belle discese ci portano fino a scoscesi fondovalle, Qui i torrenti si allargano formando delle piscine color smeraldo dove la tentazione di un tuffo è irresistibile. Dopo il guado risaliamo lungo sentieri nel fitto bosco e tornati sull'altipiano pedaliamo ancora nel bosco di querce secolari, su antiche mulattiere strette tra muretti a secco. Poi attraverso l'enorme foresta di Crastazza, sino a raggiungere il bell' agriturismo di Mamone, solitario, a mille metri di quota e affacciato sul Montalbo di Lula. Qui ristoro e riposo sono assicurati, grazie all’eccezionale accoglienza del patron Pigotzi.  |