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Transardinia Day 4. Cinquanta km da Orgosolo a Desulo.
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località di partenza |
km |
ore |
dislivello
salita |
dislivello discesa |
quota massima |
asfalto |
sterrato |
mulattiera |
single
track |
ciclabilità |
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Orgosolo |
50 |
9 |
1917 |
1800 |
1829 |
10 |
30 |
7 |
10 |
99% |
Dopo un po’ di asfalto, a Funtana Bona il percorso scende in una gola impervia, più avanti inizia l’interminabile scalata alla vetta del Bruncu Spina (quota 1829 m.), seconda cima del Gennargentu. La strada, a tratti uno stretto sentiero, non permette distrazioni, la salita a Genna Dùio mette alla prova anche i più pazienti, è difficile persino spingere la mountain bike . Qui le condizioni del tempo diventano spesso estreme, la fatica rende silenziosi e l’importante è la sfida con sé stessi per arrivare in vetta. Ma questa tappa è ricca di emozioni che bilanciano la fatica: cavalli bradi al pascolo, il passaggio veloce di un branco di mufloni, un’aquila che volteggia elegante, i profumi intensi della flora, i colori del cielo dell’alta montagna, la vista che spazia dalle montagne della Corsica sino al Golfo di Cagliari. Sul versante opposto ci attende un bel sentiero che scende ripido verso gli ovili di is Meriagos. Agli amanti della discesa regala sensazioni forti e tanta adrenalina. Manca poco all’arrivo all’agriturismo Gìrgini, immerso nell’omonima foresta, anche qui la cucina è ultratradizionale e ultracalorica. Per il sushi possiamo anche rimandare.

Ecco la Mappa.
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