Transardinia Day 5. Sessantatre chilometri da Desulo a Seui. località di partenza | km | ore | dislivello salita | dislivello discesa | quota massima | asfalto | sterrato | mulattiera | single track | ciclabilità | Desulo | 63 | 10 | 1967 | 2168 | 1100 | 6 | 47 | 2 | 6 | 100% |
 Siamo ormai sul versante ogliastrino del Gennargentu e, dopo i tacchi rocciosi di Girgini e Genna ‘e Ragas, il bosco di querce e castagni lascia il posto a un paesaggio arido e desolato. Ma migliaia di anni fa, qui visse la tribù nuragica del villaggio di Orruinas, i cui imponenti resti sono in fase di restauro. Si gode il panorama sul lago del Flumendosa, i bastioni del Montarbu e Perda Liàna. Un sentiero di carbonai scende sino al ponte sul Flumendosa, poi la strada risale a tornanti verso il tacco spettacolare di Perda Liana. Lasciamo l’asfalto per pedalare fluidi lungo le belle sterrate del demanio forestale di Montarbu, attraverso una foresta immensa popolata da mufloni e cinghiali. Per i bikers più accaniti non manca un bel finale di giornata con una discesa su una mulattiera che arriva sino alle porte del paese. Il pensiero, all’arrivo a Seui, è rivolto ai mitici culurgionis, ravioli tipici della zona, che rendono molto più sopportabili le fatiche della lunga giornata.Ecco la mappa Leggi il racconto |